Guida per gli amministratori, attivare le utenze con un subentro luce e gas per i nuovi inquilini

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Questo articolo vuole essere una guida utile per gli amministratori di condominio, alle prese con la procedura di subentro luce e gas per i nuovi inquilini. Di fatti, uno degli obiettivi degli amministratori è fornire un servizio che sia vicino alle esigenze dei condomini.

Continua a leggere il nostro articolo per scoprire tutto quello che devi sapere riguardo il subentro luce e gas.

Cos’è un subentro luce e gas?

Il subentro luce e gas è l’operazione da effettuare nella circostanza in cui il contatore di energia elettrica e gas è presente, ma non è attivo o è stato chiuso dal precedente inquilino. In questo caso, chi subentrerà potra scegliere liberamente il suo nuovo fornitore.

Si tratta di una situazione molto diffusa e semplice da affrontare, che non va confusa con la voltura. Infatti la voltura va richiesta se la fornitura luce o gas è attiva (il contatore quindi risulta “aperto”) e consiste nella variazione dell’intestatario del contratto

Se devi effettuare una procedura di subentro luce e gas con Enel a Torino, potrebbe esserti utile leggere questo articolo dedicato all’argomento.

Ecco cosa ti serve per richiedere il subentro luce e gas

Per richiedere il subentro delle utenze, saranno necessari i seguenti dati:

  • dati relativi al nuovo intestatario della fornitura: Nome e Cognome o la Denominazione/Ragione Sociale dell’intestatario della fornitura ed il relativo Codice Fiscale o Partiva IVA;
  • il Codice POD per la fornitura elettrica o il codice PDR per la fornitura del gas (entrambi li puoi trovare sulla bolletta)
  • recapito telefonico ed indirizzo e-mail dell’intestatario della fornitura

Come amministratore di condominio, è possibile che i nuovi inquilini ti chiederanno cosa succede nel caso in cui il precedente intestatario della fornitura non ha pagato le bollette.

In questo caso, devi sapere che se il precedente intestatario è diverso dal soggetto richiedente, le vecchie bollette non pagate non verranno addebitate al nuovo cliente che subentra.

Quanto costa il subentro luce e gas?

Il costo legato alla riattivazione di un contatore dell’energia elettrica è di:

  • oneri amministrativi pari a 27 €
  • oneri di gestione tra i 20 ed i 30 €
  • eventuale imposta di bollo
  • possibile deposito cauzionale

Invece, per la riattivazione della fornitura di gas naturale, dovrai pagare:

  • costi amministrativi pari a 30 € se il contatore è fino alla classe G6 e a 45 € per contatori superiori alla classe G6
  • costo per la gestione della pratica che varia da fornitore a fornitore

Subentro luce e gas: le tempistiche

In generale, la richiesta di subentro viene inoltrata al distributore entro 2 giorni dalla ricezione della documentazione prevista. Successivamente verrà conclusa dal distributore entro i termini previsti dalla Delibera n.147. Cioè:

  • 5 giorni lavorativi per le forniture di Energia Elettrica
  • 10 giorni lavorativi dalla richiesta al Distributore per le forniture Gas

Per il subentro della fornitura Gas, verrai contattato da un consulente per fissare l’appuntamento con un tecnico incaricato dal Distributore di zona, per l’attivazione della fornitura.

In ogni caso, se desideri avere maggiori informazioni da parte dell’Autorità, in questa pagina troverai tutte le disposizioni Arera.